Nazionale J24 a Cervia! 14-15OTT17

14-15 ottobre 2017 | Tappa del Circuito Nazionale J24, Circolo Nautico di Cervia “Amici della Vela”.

Il Circuito Nazionale J24 ha fatto tappa a Cervia, e hanno partecipato praticamente tutti i J24 del CNC, tra cui anche noi di Kils, con il nuovo equipaggio pronto per l’Invernale.

Le aspettative di noi randagi kilsiani, quelli del “men che merdesimi”, prima della prima partenza sono in linea con la deferenza al blasone dell’evento: vediamo se riusciamo a perdere peso per stare nei 400Kg totali, se riusciamo a mettere in regola la barca, ad iscriverci, a non farci squalificare per una dotazione obbligatoria dimenticata… E nel caso, se mai riuscissimo a scendere in acqua, cerchiamo di non far sfigurare il circolo, di non dar fastidio ai grossi (c’è chi cerca una qualificazione ai Mondiali di Riva del Garda 2018 e potrebbero affondarci se gli roviniamo la festa!), e soprattutto evitiamo di fare cagate pazzesche.

Equipaggio rinnovato e nuovo co-armatore per Kils!

Per la nuova stagione invernale Kils ha imbarcato Claudio, che ne è diventato anche co-armatore insieme ad Antonio. Il suo entusiasmo e la sua determinazione, nonché il lavoro di preparazione che i due fantastici armatori hanno fatto il venerdì precedente, hanno immediatamente garantito che, intanto, riuscissimo ad iscriverci!

Per la questione “pesa”, in nemmeno una settimana io sono riuscito (nonostante fossi reduce dall’ingrasso della Barcolana49!) a perdere 4Kg, che sommati ad un’intossicazione alimentare e a qualche altro etto qua e là (nonostante i cappelletti di mamma Bissi) e ad una bilancia generosa, alla fine ci hanno qualificato a 394Kg totali!

 

Sabato 14 ott 2017. Giornata 1

Oggi è una messa in acqua speciale per Kils!

La barca è in acqua già alle 8.00, e noi ci affaccendiamo tra numero velico sullo spi (ripassato a pennarello, come alle elementari) e perfezionamento dell’iscrizione. Nel frattempo veder sfilare le altre imbarcazioni ed equipaggi convenuti a Cervia per l’occasione incute ulteriore timore. Ritroviamo amici e compagni, e ci sono anche i nuovi J24 che parteciperanno all’Invernale (Joanna, Jore e Marbea). I J-isti cervesi sono tutti molto dispiaciuti per l’assenza di Beppe e della sua Arké (abbiamo poi saputo che ha sempre Kils nel suo mirino anche dal letto di ospedale dal quale ci auguriamo possa saltare direttamente in pozzetto al più presto!).

Dopo un briefing equipaggi un po’ concitato, siamo in acqua, pronti, sulla linea di partenza. E inizia un balletto di due, tre, quattro partenze interrotte a meno di 10 secondi per salto di vento. Ma poi finalmente ce la si fa, e partiamo!

Il numero velico dello spi ripassato a pennarello

Inutile descrivere le battaglie di virate di bolina, le fughe e le cagate in poppa di tre regate, e le dita mangiate per l’ennesima ottima partenza abortita dal CdR. Quello che rimane alla fine della giornata è un 20mo posto inatteso ma onesto e meritato, stando in mezzo (almeno sulla linea di partenza) a tanta sapienza e perfezione. Resta anche il sospetto che forse (nonostante alcuni soliti maròni da birra tombale) siamo migliorati nelle manovre e che riusciamo a dare a Federico la tranquillità sufficiente per dedicarsi quasi solo a timonare, cosa che, libero da incombenze da nursery, fa davvero bene! Francesca regge alle scotte nonostante i postumi di un bellissimo infortunio. Io coordino quel poco e assisto in tattica. E poi Claudio, a prua insieme a quel puledro imbizzarrito di Antonio, è sicuro ed efficiente quanto basta. Vuoi vedere che ci siamo?

Contiamo le nostre posizioni alla fine delle tre regate. Su 23 barche ci siamo piazzati sestultimi, deciultimi e quintultimi. Wow! Detto in dialetto non kilsiano, abbiamo chiuso con un incredibile 18-15-20.

Classifica parziale dopo la Giornata 1

La sera, una sontuosa cena romagnola al CNC coordinata dall’instancabile e impagabile Ciccio Palmieri, coadiuvato da tanti generosi amici volontari (grazie, grazie a tutti, uno per uno!) ci riempie lo spirito e lo stomaco mentre si fraternizza (Lambrusco e Sangiovese uniscono più che l’acqua di mare, si sa). Nonostante alcune proteste siano ancora in discussione al piano di sopra (discussione che non si chiuderà con il verdetto della Giuria), sentire i racconti e le chiacchiere dei tanti velisti espertissimi che ci sono qua è una cosa che arricchisce e riempie il cuore di fratellanza (non li cito uno per uno solo per non dimenticare coloro dei quali magari mi è sfuggito il nome!). Il sonno a casa Frig (ancora, grazie Max) tarda ad arrivare perché non è facile rivivere tutte le emozioni appena vissute, per quante sono state…

Domenica 15 ott 2017. Giornata 2

Siamo al circolo alle 729. Ci attardiamo tra chiacchiere tra co-armatori, voli di drone, colazioni, panini, e alla fine, siamo in acqua a -25 dal segnale di avviso. Ma per non essere da meno di alcuni tra i nostri avversari, usciamo dal canale à la Bissì. Cioè sgommando con lo spi non tangonato. Wow!

Regata 1 sotto brezza di terra, e nonostante una partenza non al limite, andiamo subito fortino, tra la mezza flotta che sta dalla nostra parte del campo. Ci facciamo chiudere alla boa di bolina, ma poi sparigliamo in poppa dapprima coprendo, e poi scappando da un trenino di barche. Sempre in poppa non mi accorgo che siamo seguiti a 3 lunghezze da Capitan Nemo e ad altre 2 da Mollicona, quindi chiamo la strambata ma è ormai troppo tardi e ci facciamo coprire e infilare all’interno da entrambe. Cazzo! Vabbè, mezza delusione, perché sulla linea d’arrivo siamo (non riusciamo a crederci nemmeno stropicciandoci gli occhi) undiciultimi, cioè tredicesimi! Minotti è più sorpreso di noi, e prendendoci l’arrivo si lascia scappare un “Eeeuh!”. Un po’ rosichiamo, perché in realtà saremmo stati 11mi, cazzo!

Eh, no, cazzo, allora vedi che non siamo proprio incapaci?!? Ieri 14mi (si, ok, grazie a 5 squalifiche), oggi 13mi (su 23 arrivati!)… Orgoglio Kils, alla riscossa!

La Regata 2 è una mezza delusione. In partenza regaliamo una lunghezza abbondante nonostante fossimo liberissimi sopra e sotto. E poi poco prima della boa di bolina il vento si spegne e impazzisce. Lo spi è come un lenzuolo steso in una grotta. Dopo 20 minuti buoni scegliamo il genoa (almeno una forma ce l’ha) e iniziamo a camminare. Sale la termica e arriviamo alla boa di poppa, ove è stato accorciato il percorso, di bolina! Siamo 16mi. Tutta esperienza, la prossima volta il genoa salirà subito!

Alla Regata 3 partiamo bene, a max 5” dal segnale (fidati del tuo prodiere, Bissi!) ma una lunga serie di incroci ci costringe a un numero eccessivo di virate e soprattutto ci impedisce di andare a destra subito. Battagliamo un po’ con tutti, senza più guardare al blasone del nostro avversario, e – per fortuna – solo se e quando utile a noi (qui anche Bissi dimostra sangue freddo a non ingaggiare battaglie contro i mulini a vento). E alla fine siamo settultimi, 17mi!

Insomma, oggi 13-16-19!

Nell’arco della giornata abbiamo incrociato un paio di volte davanti a quelli che sono i nostri miti: Magica Fata e Kermesse, e alla Regata 1 siamo arrivati addirittura davanti a Frigerio (dopo la quale il mio sorriso fisso a 32 denti accoglie Fabri un po’ troppo eloquentemente). Funzioniamo ancora meglio di ieri (sarà che abbiamo placato la fame definitivamente) e, dopo una birrona sontuosa e un gran numero di chiacchiere durante il pasta party al Circolo, possiamo dirci pronti ad affrontare l’Invernale con lo spirito giusto.

La classifica finale ci regala un’ulteriore posizione, e alla fine della tappa del Circuito Nazionale Kils è 19ma, mettendosi dietro 4 barche cervesi (Junior, Joanna, L’Allegro bevitore e Marbea).

La tappa cervese del Nazionale è stata un successone. Il primo pensiero va a tutti gli equipaggi che sono venuti fin qua, anche da molto lontano, per poter partecipare: regatare con tante barche è davvero un’esperienza incredibile. Ci credevo, quando me lo dicevano Fabri o Whisky, ma poterci stare in mezzo e vederlo dal vivo è stato una cosa letteralmente portentosa. Un grazie speciale tutti noi di Kils lo dobbiamo e lo vogliamo indirizzare affettuosamente al Circolo Nautico Cervia “Amici della vela” e a tutti i suoi uomini e le sue donne che lo rendono speciale, al CdR, ai posaboe, alla segreteria sempre efficientissima.

Lascio i miei compagni di equipaggio con un forte abbraccio e una bella luce negli occhi: sarà un Campionato Invernale divertente!

L’equipaggio di Kils, quello nuovo (da prua): 1 Antonio, 2 Claudio, 3 Jacopo, 4 Francesca, 5 Federico.

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