Invernale J24 Cervia. #6, 5Mar2017 (Chiacchiere)

5 marzo 2017 | 6a giornata dell’Invernale J24 a Cervia.

Stavolta sveglia presto e arriviamo a Cervia all’ora che si conviene. Troviamo Kils rattoppata dov’era stata malmenata con le precedenti collisioni. Sollievo! Le previsioni fino a stamattina davano scirocco che gira a garbino. Ma qua non si muove una foglia. Le barche sono tutte in acqua, ma il Comitato espone l’intelligenza in acqua. Si aspetta il vento. Si aspetta. Noia. Si aspetta…

La mattinata passa lenta tra chiacchiere in equipaggio e, soprattutto, tra equipaggi. Ci si mescola, si scherza e si improvvisano possibili sfide senza vento. (Idea malsana: gara a cronometro nel canale, sui J24 a dindolo-dondolo. Abbiamo in sospeso una sfida persa in partenza con ITA100 Junior!).

Vento!

All’improvviso un filo d’aria e usciamo tutti. Abbiamo giusto il tempo di provare un paio di issate con l’equipaggio rimescolato e poi rimesso nelle posizioni originali. La prima partenza, nonostante non avessimo preso il tempo e grazie a Giorgio a prua, per Kils è proprio buona (San Bissi protettore degli starter ci mette sempre del suo!). Viriamo subito per andare a prenderci un buono di 20 gradi a destra che ci tiene nella “nostra” posizione (ora 2 ora 3 posizioni davanti all’ultimo). Peccato che lo prendono quasi tutti…

Facciamo tutto bene, sia alle issate di spi che alle ammainate. Nessuna macumba, nessun maròne, nessun errore. Siamo (cosa non comune) semplicemente p-e-r-f-e-t-t-i . Nessuna sbavatura, ognuno fa quel che deve con concentrazione e tempismo, sia a prua che in pozzetto. Rullate comprese. Sembriamo quasi un equipaggio vero. Tuttavia il passo di Kils non è sufficiente a recuperare abbastanza posizioni, e con poca aria i primi sono davvero lontani. Bisognerà lavorare sull’albero, sull’assetto e (se mai si riuscisse a fare test in 2 barche) sulle regolazioni. Altrimenti finisce che continuiamo a improvvisare.

Altri esilaranti siparietti

Visto che alle regate precedenti non sono mancate le risate a crepapelle agli incroci con Arké, anche stavolta vogliamo sorridere un po’. Dopo aver passato la boa di poppa siamo di bolina, Kils avanti ma sottovento ad Arké, che la tiene ingaggiata di un buon metro. Fede riesce a fare un angolo migliore e fa gentilmente notare che, siccome noi stiamo stringendo il vento, loro devono fare altrettanto (e ciò, per i pignoli, ai sensi della Regola 11 del Regolamento di Regata Internazionale ISAF). Il simpatico e gentilissimo timoniere di Arké, comprensibilmente teso (immagino che come me si stia rivedendo il pessimo film della volta scorsa, con collisione finale) risponde senza nemmeno guardare: “Oh, siete voi che dovete darci acqua!“. Inevitabili, sui volti di altre 9 persone si allargano dei sorrisi comprensivi e bonari. I nostri sguardi si incrociano con affetto e riusciamo ad evitare contatti fisici. Poi vabbè, loro erano nei nostri rifiuti, perdono velocità e angolo, ma restano dietro di noi (stranamente, senza virare) a perdere altra acqua.

Arriviamo di spi allo stocchetto, abbastanza soddisfatti. Ottavi. Cioè terzultimi. Tutti bravi e perfetti. Ma lenti.

Parentesi: se continuiamo così (non solo facendole, ma anche raccontandole in un blog pubblico!) potremo competere a buon diritto alla Coppa del Cicio (o del Ciccio), se il Circolo di Cervia istituisse qualcosa di analogo a quanto fa la SVBG di Trieste. [Un’altra idea malsana frulla nella testa…]

La partenza della Seconda regata è decente, e tiriamo un bordo bello lungo a destra. Giusto il tempo di prenderci i rifiuti di Magica Fata in faccia, proprio sulla lay line e ci inchiodiamo. In boa siamo praticamente penultimi, a lottare con l’Allegro Bevitore.  Ne nasce una pessima poppa, sia per noi che per il Bevitore, a spi quasi floscio e vento in via di estinzione. Anzi, estinto. Qualche centinaio di metri davanti a noi vediamo Kermesse sul nostro stesso bordo che avanza di bolina stretta. Il garbino è arrivato. E il Comitato annulla la prova e manda tutti a terra. Si fa appena in tempo a dare una pulita e a mangiare un ottimo piatto di amatriciana che è già ora di salutare. E si ritorna, immersi in un altro crepuscolo, verso casa.

Risultati parziali prove: 8/10 nell’unica regata di giornata
Classifica generale Sesta giornata: 9/10
Equipaggio (da prua): 1 Giorgio, 2 Antonio, 3 Jacopo, 4 Francesca, 5 Federico.

La Classifica Generale dell’Inivernale J24 dopo la sesta prova

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Un commento

  1. Eccellente cronista.

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